Prezzi di GAMBERI e OSTRICHE su BMTI – 24 gennaio 2020

Photo by © Natasha Crawley from flickr.com

Si osserva una situazione di stabilità per i gamberi rosa e i gamberi rossi, mentre la mazzancolla è soggetta ad aumenti, soprattutto per quanto riguarda il prodotto di provenienza adriatica e, in minor misura, per la provenienza mediterranea. I prezzi dell’ostrica piatta si stabilizzano sul mercato di Roma, mentre non si osservano altre particolari variazioni per le altre quotazioni.

Fonte: © 2020 BMTI, Mercato Telematico Sperimentale dei Prodotti del Settore della Pesca e dell’Acquacoltura. Scarica il bollettino originale: gamberi, ostriche.

Prezzi di GAMBERI e OSTRICHE su BMTI – 17 gennaio 2020

Photo by ©Tramalina from flickr.com

Si registrano ancora cali per le quotazioni di gamberi rosa e mazzancolle, più consistenti per la provenienza mediterranea. Nessuna variazione per i gamberi rossi e per le ostriche, ad eccezione del calo osservato per l’ostrica piatta nel mercato di Roma.

Fonte: © 2020 BMTI, Mercato Telematico Sperimentale dei Prodotti del Settore della Pesca e dell’Acquacoltura. Scarica il bollettino originale: gamberi, ostriche.

Tutti pazzi per le ostriche italiane +20%, Sos in Francia

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Sono gourmet le ostriche made in Italy che tra Natale e Capodanno hanno registrato un aumento delle richieste del 20%. I veri intenditori sanno che non hanno nulla a che invidiare a quelle francesi per prezzo (non si superano gli 8 euro al kg), gusto e polposità. Il segreto, spiega Fedagripesca-Confcooperative, sta nella qualità dell’acqua di allevamento.

Ed è proprio questo il fattore che ha messo in crisi diversi impianti francesi per un’epidemia di gastroenterite. Una contaminazione da norovirus che ha causato un maxi-blocco della produzione di ostriche in diverse zone della Normandia dal 3 gennaio e in Bretagna dal 18 dicembre. Un divieto non ancora rientrato, che ha causato in Francia diversi casi di gastroenterite. Sotto accusa, secondo il Comitato regionale di molluschicoltura francese, è l’inquinamento causato dagli scarichi costieri, favorito da basse temperature e piogge intense che hanno alimentato gli impianti di depurazione.

L’Italia, dopo la Francia, è tra i principali consumatori di ostriche quasi tutte però importate perché la produzione nostrana non supera le 170 tonnellate l’anno, contro le 120 mila tonnellate francesi.

Fonte: © 2020 ANSA, Canale Terra&Gusto – Leggi l’articolo originale

Ostriche nei mesi con la R, un consiglio che ha 4mila anni ed e stato confermato scientificamente

Photo by © 2010 Alberto Donda

“Mangia le ostriche solo nei mesi che hanno la R”. Questo suggerimento della tradizione popolare ha un’origine antica, che risale almeno a 4mila anni fa. Infatti in quel periodo, in un’isola del Sudest degli Stati Uniti, gli abitanti già si tramandavano tra loro il consiglio di evitare di raccoglierle d’estate.

A dirlo è una ricerca del Museo di storia naturale della Florida che, in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Plos One, racconta della scoperta. Gli studiosi sono riusciti ad arrivare a queste conclusioni studiando le boonea impressa, lumache che sono dei parassiti delle ostriche che si agganciano alla conchiglia e che inseriscono all’interno uno stilo per digerirne l’interno. Poiché la lumaca ha un ciclo di vita di 12 mesi, la sua lunghezza alla morte offre una stima affidabile della sua morte.

Per gli studiosi questo diventa una sorta di piccolo orologio stagionale per capire quando le persone, in passato, riuscivano a raccogliere e mangiare le ostriche. I ricercatori, in un progetto che ha combinato la paleontologia (che si basa sullo studio dei fossili), con l’archeologia (che invece affronta la storia dell’uomo), hanno scoperto così che gli abitanti dell’isola St. Catherines, al largo della Georgia, raccoglievano principalmente ostriche durante il tardo autunno, l’inverno e la primavera.

Dunque, mai a maggio, giugno, luglio e agosto. Appunto, i mesi con la R.

Fonte: © ANSA – Terra&Gusto – Dal Mare. Leggi l’articolo originale

Forum Internazionale #ClimeFish2020

L’evento internazionale, che vede il ClimeFish – il progetto partecipante del programma europeo #H2020 – come l’organizzatore e la FAO come la piattaforma che ospiterà il forum, si terrà a Roma il 25 e il 26 Febbraio 2020. Vai alla programma preliminare del forum.

Gli organizzatori presenteranno i risultati della ricerca di ClimeFish, nonché i diversi strumenti per applicare la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici. Promuovendo l’interazione e il dialogo tra gli scienziati, i responsabili politici e l’industria, saranno discusse le sfide di oggi e del futuro da affrontare per la pesca e l’acquacoltura, con le soluzioni possibili, ma anche le lacune di conoscenza rimanenti.

La registrazione è aperta dal 11 Dicembre. L’evento si svolgerà alla sede della FAO (Iraq room, Viale delle Terme di Caracalla, 00153 Roma) Vai alla registrazione

Fonte: © ClimeFish Project. Leggi l’articolo originale.

Prezzi di GAMBERI su BMTI – 13 dicembre 2019

Non si riscontrano variazioni di prezzo rispetto alla scorsa settimana per i gamberi, ad eccezione dell’aumento che ha interessato il gambero rosa nel mercato di Pescara. Scarsa disponibilità di prodotto per le mazzancolle, su livelli di prezzo inferiori allo scorso anno.

Fonte: © BMTI, Mercato Telematico Sperimentale dei Prodotti del Settore della Pesca e dell’Acquacoltura. Scarica bollettino originale.

Prezzi di GAMBERI su BMTI – 6 dicembre 2019

Si osserva una tendenza a ribasso per il prezzo del gambero rosa, data la ripresa della pesca dopo la settimana di maltempo. Mazzancolle del Mediterraneo in aumento su Roma, mentre si osserva una situazione di stabilità sugli altri mercati. Non vi sono particolari variazioni per il gambero rosso, che ha comunque prezzi inferiori rispetto allo stesso periodo del 2018.

Fonte: © BMTI, Mercato Telematico Sperimentale dei Prodotti del Settore della Pesca e dell’Acquacoltura. Scarica bollettino originale.

Prezzi di GAMBERI su BMTI – 29 novembre 2019

Si segnala una situazione di scarsità di prodotto per i gamberi rosa e le mazzancolle dell’Adriatico, a causa delle condizioni di maltempo che hanno colpito la zona durante gli ultimi 10 giorni: il poco prodotto pescato è interessato da generalizzati aumenti e fluttuazioni della qualità, non sempre ottima. Non si segnalano variazioni di prezzo per i gamberi rossi.

Fonte: © BMTI, Mercato Telematico Sperimentale dei Prodotti del Settore della Pesca e dell’Acquacoltura. Scarica bollettino originale.