Gambero gigante

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Il Gambero tigre gigante è stato l’oggetto di nostra lunga sperimentazione e siamo lieti di offrirvi questo gamberone di 40 g con gusto delicatissimo e prezzo molto soddisfacente.

Il Penaeus monodon viene chiamato comunemente anche Gambero tigre gigante sia per la notevole taglia, sia per le bande verticali che percorrono i segmenti addominali. La specie, assente in natura nel Mediterraneo, è originaria dell’Oceano Indiano e dell’Oceano Pacifico sud occidentale, con estensione dal Giappone all’Australia, e rappresenta, tra i penaeidi allevati, quello che raggiunge la taglia maggiore (fino a 36 cm) e ha il più elevato tasso di accrescimento.

Denominazione


  • Codice FAO ALFA3: GIT
  • Ordine: Decapoda
  • Famiglia: Penaeidae
  • Specie: Penaeus vannamei
  • Denominazione in lingua italiana: Mazzancolla gigante

100 grammi di Gambero tigre gigante contengono


calorie

gr

proteine

gr

grassi

gr

carboidrati

Valori nutrizionali medi


L’apporto energetico dei gamberoni è basso, con una buona percentuale (15-20%) di proteine, prevalentemente sostenuto dai peptidi ad alto valore biologico e un bassissimo contenuto di grassi e zuccheri.

E’ un alimento molto adatto anche a chi deve seguire un regimo alimentare ipocalorico, considerato che 100 grammi di questo prodotto contengono poco meno di 100 calorie.

Tra le vitamine c’è evince un buon contenuto dell’idrosolubile Niacina e della liposolubile A, sotto forma di retinolo equivalenti (carotenoide astaxantina).

I gamberoni apportano notevoli quantità di colesterolo; ciò le rende inadatte all’alimentazione di chi soffre di iperlipidemie correlate, anche se il contenuto complessivo di acidi grassi dovrebbe volgere a favore di quelli buoni (polinsaturi) rispetto a quelli potenzialmente nocivi (saturi).

Gambero è molto ricco di minerali come ferro, calcio, fosforo, di vitamine del gruppo B, di Omega e Omega 6, anche se, queste ultime, sono presenti in percentuali inferiori nel nostro prodotto di allevamento, rispetto a quello catturato. Scopri di più…

Consigli di conservazione e pulizia


Per valutare la freschezza dei gamberoni, bisogna sempre controllare che la superficie del guscio sia lucida e umida, che l’odore sia fresco e che la carne sia soda e la testa è attaccata al corpo, la corazza non deve presentare macchie scure e non deve separarsi con troppa facilità dalla carne.

I gamberoni di Ittica Italia, per arrivare nella vostra cucina o nel magazzino dei grossisti, vengono pescati nello stesso giorno di partenza e rimangono vivi, grazie al processo innovativo e brevettato di trasporto e conservazione, durante il viaggio di 48 ore dallo stabilimento tramite la piattaforma di redistribuzione al vostro tavolo.

Se non vengono consumati il giorno stesso dell’acquisto, i gamberoni possono essere conservati in frigorifero per almeno un giorno. Si può conservare anche in congelatore, pero questo ucciderebbe tutto il gusto dei gamberoni vivi.

Il gambero non va pulito solo nel caso in cui si decide di cucinarlo alla griglia. Per consumarlo crudo o fritto invece va pulito, in questo caso si toglie semplicemente il guscio facendo un taglio nella parte bassa, nel senso della lunghezza. Non dimenticate di togliere in ogni caso l’intestino, che contiene sabbia, le sostanze amare.