Gambero imperiale

Contattaci per comprare
comprare
Scarica la scheda tecnica
scheda
Consulta i consigli di conservazione e pulizia
conservare
Guarda le nostre video ricette
ricette

I nostri gamberi imperiali, appartenenti alla specie Japonicus, sono chiari, con fondo oscillante tra il grigio ed il rosa e raggiungono i 35 g di peso per circa 8 cm di lunghezza. Si caratterizzano da un gusto deciso e di mare e sono ben consumati anche crudi, in antipasto, nonché amati grigliati o fritti.

In Italia, per mazzancolle si intende soprattutto la specie Kerathurus, volgarmente chiamata “Gambero Imperiale” (nomenclatura binomiale: Penaeus kerathurus) poiché autoctona del bacino del Mediterraneo; tuttavia, ad essere meticolosi, il termine “mazzancolle” dovrebbe indicare l’intero Genere Penaeus acquisendo un significato più esteso seppur impreciso.

Denominazione


  • Codice FAO ALFA3: KUP
  • Ordine: Decapoda
  • Famiglia: Penaeidae
  • Specie: Penaeus japonicus
  • Denominazione in lingua italiana: Mazzancolla, Gambero imperiale

100 grammi di Gambero imperiale contengono


calorie

gr

proteine

gr

grassi

gr

carboidrati

Valori nutrizionali medi


L’apporto energetico dei gamberoni è basso, con una buona percentuale (15-20%) di proteine, prevalentemente sostenuto dai peptidi ad alto valore biologico e un bassissimo contenuto di grassi e zuccheri.

E’ un alimento molto adatto anche a chi deve seguire un regimo alimentare ipocalorico, considerato che 100 grammi di questo prodotto contengono poco meno di 100 calorie.

Tra le vitamine c’è evince un buon contenuto dell’idrosolubile Niacina e della liposolubile A, sotto forma di retinolo equivalenti (carotenoide astaxantina).

I gamberoni apportano notevoli quantità di colesterolo; ciò le rende inadatte all’alimentazione di chi soffre di iperlipidemie correlate, anche se il contenuto complessivo di acidi grassi dovrebbe volgere a favore di quelli buoni (polinsaturi) rispetto a quelli potenzialmente nocivi (saturi).

Gambero è molto ricco di minerali come ferro, calcio, fosforo, di vitamine del gruppo B, di Omega e Omega 6, anche se, queste ultime, sono presenti in percentuali inferiori nel nostro prodotto di allevamento, rispetto a quello catturato. Scopri di più…

Consigli di conservazione e pulizia


Per valutare la freschezza dei gamberoni, bisogna sempre controllare che la superficie del guscio sia lucida e umida, che l’odore sia fresco e che la carne sia soda e la testa è attaccata al corpo, la corazza non deve presentare macchie scure e non deve separarsi con troppa facilità dalla carne.

I gamberoni di Ittica Italia, per arrivare nella vostra cucina o nel magazzino dei grossisti, vengono pescati nello stesso giorno di partenza e rimangono vivi, grazie al processo innovativo e brevettato di trasporto e conservazione, durante il viaggio di 48 ore dallo stabilimento tramite la piattaforma di redistribuzione al vostro tavolo.

Se non vengono consumati il giorno stesso dell’acquisto, i gamberoni possono essere conservati in frigorifero per almeno un giorno. Si può conservare anche in congelatore, pero questo ucciderebbe tutto il gusto dei gamberoni vivi.

Il gambero non va pulito solo nel caso in cui si decide di cucinarlo alla griglia. Per consumarlo crudo o fritto invece va pulito, in questo caso si toglie semplicemente il guscio facendo un taglio nella parte bassa, nel senso della lunghezza. Non dimenticate di togliere in ogni caso l’intestino, che contiene sabbia, le sostanze amare.