Gambero gigante indopacifico

Gambero gigante è un gambero di grandi dimensioni, il più grande tra quelli comuni in commercio. La colorazione pur mantenendosi sempre piuttosto scura è abbastanza variabile, ma presenta sempre striature verticali chiare, di solito giallastre, e nere, da cui derivano i nomi comuni inglesi Giant tiger prawn e Black tiger shrimp. Penaeus monodon è tra le specie più coltivate al mondo, grazie alla sua tolleranza alla salinità e un tasso di crescita molto rapido. Tuttavia, sono molto vulnerabili alle infezioni e spesso vengono coltivate in una maniera non sostenibile, ecco perché nel 2010 Greenpeace ha aggiunto Penaeus monodon alla sua Lista rossa. Scopri di più sul FAO website (in inglese)

Denominazione


  • Codice FAO ALFA3: GIT
  • Ordine: Decapoda
  • Famiglia: Penaeidae
  • Specie: Penaeus monodon
  • Denominazione in lingua italiana: Gambero gigante indopacifico

100 grammi dei Gamberi giganti freschi contengono


kcal

energia

g

proteine

g

grassi

g

carboidrati

m

colesterolo

Fonte © CIQUAL – Scopri di più sul ANSES-CIQUAL website (in inglese)

Valori nutrizionali medi


L’apporto energetico dei gamberoni è basso, con una buona percentuale (15-20%) di proteine, prevalentemente sostenuto dai peptidi ad alto valore biologico e un bassissimo contenuto di grassi e zuccheri.

E’ un alimento molto adatto anche a chi deve seguire un regimo alimentare ipocalorico, considerato che 100 grammi di questo prodotto contengono poco meno di 100 calorie.

Tra le vitamine c’è evince un buon contenuto dell’idrosolubile Niacina e della liposolubile A, sotto forma di retinolo equivalenti (carotenoide astaxantina).

I gamberoni apportano notevoli quantità di colesterolo; ciò le rende inadatte all’alimentazione di chi soffre di iperlipidemie correlate, anche se il contenuto complessivo di acidi grassi dovrebbe volgere a favore di quelli buoni (polinsaturi) rispetto a quelli potenzialmente nocivi (saturi).

Gambero è molto ricco di minerali come ferro, calcio, fosforo, di vitamine del gruppo B, di Omega e Omega 6, anche se, queste ultime, sono presenti in percentuali inferiori nel nostro prodotto di allevamento, rispetto a quello catturato. Scopri di più…

Consigli di conservazione e pulizia


Per valutare la freschezza dei gamberoni, bisogna sempre controllare che la superficie del guscio sia lucida e umida, che l’odore sia fresco e che la carne sia soda e la testa è attaccata al corpo, la corazza non deve presentare macchie scure e non deve separarsi con troppa facilità dalla carne.

I gamberoni di Ittica Italia, per arrivare nella vostra cucina vengono pescati nello stesso giorno di partenza e rimangono vivi, grazie ad un processo innovativo e brevettato di trasporto e conservazione, durante il viaggio di 48 ore dall’allevamento direttamente al tavolo del ristorante o della casa vostra.

Se non vengono consumati il giorno stesso dell’acquisto, i gamberoni possono essere conservati in frigorifero per almeno un giorno. Si può conservare anche in congelatore, pero questo ucciderebbe tutto il gusto dei gamberoni vivi.

Il gambero non va pulito solo nel caso in cui si decide di cucinarlo alla griglia. Per consumarlo crudo o fritto invece va pulito, in questo caso si toglie semplicemente il guscio facendo un taglio nella parte bassa, nel senso della lunghezza. Non dimenticate di togliere in ogni caso l’intestino, che contiene sabbia, le sostanze amare.